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NovarArcobaleno contro il sindaco: Canelli discrimina le unioni gay
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Novara - 2 Agosto 2016: «Siamo indignati, le sue dichiarazioni sono discriminatorie»: NovarArcobaleno attacca il sindaco Alessandro Canelli per la decisione di non celebrare le unioni civili. L'associazione per i diritti di gay e lesbiche la considera infatti una mancanza di dialogo con una parte dei novaresi. Intanto in municipio rinviano a fine agosto le pratiche: a chi telefona e chiede di potersi sposare secondo quanto prevede la nuova legge viene dato appuntamento fra almeno un mese ma in realtà il matrimonio tra persone dello stesso sesso sarebbe già possibile da ieri.

Canelli delegherà un funzionario, un assessore o un consigliere comunale a celebrare le unioni civili perché è contrario alla legge che regolamenta le convivenze omosessuali: «E questo sarebbe il sindaco di tutti come lui si è più volte definito? - attacca Sara Di Pieri, 25 anni, presidente dell?associazione NovarArcobaleno - È palese che non sia così visto che questo atteggiamento sembra escludere una fetta importante della popolazione novarese. Noi speravamo che ci potesse essere un dialogo con lui e invece pare non sia così».

Il sindaco ha più volte ripetuto che le priorità sono altre, per l?Italia come per Novara: «Ci chiediamo se i problemi più importanti di cui parla il primo cittadino gli impediranno di celebrare anche i matrimoni eterosessuali - aggiunge De Pieri -. Troviamo che queste uscite per un autoproclamatosi "sindaco di tutti" siano altamente discriminatorie e contraddittorie. Applicare la legge è un suo dovere ed è scontato che lo faccia, ma non basta. È una questione di principio. Speriamo di aver frainteso le dichiarazioni e che il sindaco ritratti le sue posizioni». Non sembra proprio che sarà così, anzi.

«Rispetto le loro idee e chiedo, cortesemente, che si rispettino le mie. Per scelta etica non intendo sposare persone omosessuali»: il sindaco Alessandro Canelli (foto) ribadisce la posizione annunciata fin dalla campagna elettorale. E alle accuse dell?associazione NovarArcobaleno non essere così il sindaco di tutti replica: «Ascolterò i problemi degli omosessuali come quelli di ogni cittadino in riferimento a strade, disagio sociale, difficoltà per la casa e altri guai che ogni giorno mi vengono esposti. Questo per me è essere il sindaco di tutti i novaresi. Le unioni civili non c?entrano e la legge sarà applicata anche se la ritengo sbagliata».

Perché? «Questa norma equipara di fatto l?unione civile al matrimonio ma solo per omosessuali, la convivenza tra etero non ha gli stessi diritti e non mi sembra giusto - commenta Canelli -. Oltre a ritenere che il Paese avesse ben altri problemi che non questo da risolvere. Ma è una mia opinione, la legge verrà applicata anche nella parte in cui consente al sindaco di delegare qualcun altro a celebrare le unioni. Chiedo che la mia decisione personale non venga strumentalizzata e sia rispettata senza isterismi».
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