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Delitto gay a Londra: italiano nei guai
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Inghilterra - 27 Luglio 2016: Un italiano accusato di aver strangolato e smembrato un agente di polizia che aveva conosciuto sul sito di dating per gay Grindr. E' il caso che ha scosso due città diverse e lontane come Londra e Pistoia. Il delitto è infatti maturato all'interno della comunità omosessuale della capitale britannica: la vittima è Gordon Semple, 59 anni, mentre il sospettato dell?omicidio è Stefano Brizzi, 50 anni, originario della città toscana. A lanciare l?allarme sulla scomparsa del poliziotto era stato, all?inizio dello scorso aprile, il suo compagno Gary Meeks. Di Semple si era persa ogni traccia dopo che, come ogni mattina, era uscito di casa per andare al lavoro, a Westminster. Alcune parti del suo corpo sono state poi ritrovate in avanzato stato di decomposizione nell?appartamento di Brizzi a Southwark Street, un quartiere di Londra generalmente associato a una vita culturale intensa e vivace, una decina di giorni dopo la segnalazione di alcuni cittadini che parlavano di un forte odore provenire proprio da lì. Il delitto si sarebbe consumato tra l?1 e il 7 aprile. Brizzi avrebbe pensato di agire indisturbato all?interno della sua abitazione, senza però considerare il cattivo odore emanato dal cadavere (pare l?avesse collocato in una vasca piena d?acido nel tentativo di nasconderlo, piazzando anche delle candele profumate fuori dalla porta di casa per dissimulare la puzza). Alla minaccia di chiamare la polizia, Brizzi non si sarebbe scomposto.

Gli inquirenti hanno poi fatto sapere che, a causa delle condizioni dei resti del cadavere, ci vorrà del tempo per stabilire che cosa abbia causato la morte dell?uomo e per identificare definitivamente il corpo. La pista più accreditata seguita dagli uomini di Scotland Yard è quella dell?omicidio legato a un movente personale: Brizzi, trasferitosi alcuni anni fa nella capitale britannica dopo essersi laureato all?Università di Firenze, lavorava come assistente sociale ed era a quanto pare un volto piuttosto noto alla comunità gay londinese. Il nostro connazionale è attualmente detenuto nel carcere di massima sicurezza di Belmarsh. La prossima udienza è stata fissata per il 9 settembre, mentre la sentenza è attesa per il prossimo 18 ottobre.

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