Gayspace News • Venezia: Nozze gay a Venezia, Giorgia e Toby dicono sì
« Alla vigilia del gay pride è bufera su assessorato alle Famiglie
Rai censura le scene gay di una serie TV »
Nozze gay a Venezia, Giorgia e Toby dicono sì
Letta 15 volte sul sito
1.303 volte da visitatori


Venezia - 10 Luglio 2016: Matrimonio sul Canal Grande per una veneziana e un'australiana. hanno valore all'estero, in attesa del decreto per registrare l?unione anche in Italia.

Hanno coronato il loro sogno d'amore, ma in Italia torneranno soltanto quando ci sarà la possibilità di sposarsi a tutti gli effetti. Giovedì 7 luglio, all'ora del tramonto, le bellissime Giorgia Esposito e Toby Harris sono arrivate dall'Australia per dichiarare davanti a una cinquantina di amici e parenti, la loro volontà di rimanere per tutta la vita insieme.

Vestite con due elegantissimi abiti da sposa bianche, decorati di perline e pizzi, le due donne hanno pronunciato il tanto desiderato sì nell'evento celebrato dalla wedding planner Emanuela Giangreco, californiana d'origine e da anni ormai a Venezia, che dal 2013 organizza "nozze" per coppie gay. La cerimonia, non legalmente riconosciuta, ma scelta con il cuore già un anno fa, si è svolta davanti alla Chiesa della Salute, nella terrazza sul Canal Grande del Westin Europa Regina.

La loro storia sembra un film. Giorgia era infatti aveva sempre avuto relazioni con uomini, fino a quando, proprio durante un viaggio in Australia con il fidanzato che aveva all'epoca, incontra Toby a Sidney ed è colpo di fulmine per entrambe. Da quel momento non si lasceranno mai più, come hanno ricordato nella cerimonia quando, dopo le testimonianze delle amiche Rosalba e Mila, si sono promesse amore eterno.

Presenti anche i genitori delle giovani donne, entrambe manager in multinazionali. Il padre di Giorgia, come ha detto durante la cerimonia, ha avuto paura all'inizio dei pregiudizi della gente che avrebbero potuto ferirla, ma quando ha capito che sua figlia era felice, tutto si è risolto per il meglio. «In America sposarsi tra omosessuali è una prassi normalissima», ha spiegato Giangreco, «ed è per questo che quando sono arrivata qui e sono diventata wedding planner, ho sentito la necessità di dare anche chi è gay di avere la cerimonia sognata, nella speranza che prima o poi anche qui ci si possa sposare a tutti gli effetti. Il desiderio anche delle sposine che torneranno a Sidney con la speranza di tornare in Italia per mettere una vera firma, su un autentico registro riconosciuto giuridicamente.
Tag:

Matrimonio GLBT

 
     

Matrimonio GLBT

Matrimonio GLBT gay